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martedì 13 gennaio 2015

Smoothies.. delizie da bere!



Ciao Amici ed Amiche del blog, BUON ANNO!

Siamo finalmente tornate! ..un pelo in ritardo sulla tabella di marcia, ma credo proprio ci perdonerete!

La mia socia Alessandra è ancora in Messico ma è pronta a rientrare (per l’esattezza sabato, ed io sto contando i giorni) con un sacco di storie interessanti da raccontarci!

Nel frattempo io mi ritrovo qui con il solito e classico buon proposito di inizio d’anno: ritrovare il peso forma perso durante le feste. Dolci, piatti ricchi e grassi, paste di vario genere: insomma, abbiamo mangiato tutti un po’ di più, inutile negarlo!

Questo è il motivo per cui oggi voglio illustrarvi qualche “ricetta” interessante per depurare il nostro corpo dopo i bagordi natalizi: parliamo degli SMOOTHIES.

La parola smoothie è stata coniata negli anni ’60, e deriva dall’inglese “smooth” che significa morbido, cremoso, vellutato. Lo smoothie è una bevanda a base di frutta e verdura, diversa da un frullato o un frappé per la sua consistenza inedita, più spessa di un frullato ma più liquida di una purea; meno fresca di un sorbetto ma altrettanto gustosa. Lo smoothie è una centrifuga resa leggera in quanto priva di latte, di gelato o creme ma ricchissima di vitamine, antiossidanti, sali minerali, oligoelementi e fibre.



Colorati, dinamici e briosi: gli smoothies detox sono un concentrato di benessere e vitalità.
Facili da preparare e comodi da assumere lungo tutto l’arco della giornata, risultano un’arma efficace per combattere stress, tensione, aumenti di peso e situazioni infiammatorie.

Nello specifico vi darò la ricetta di qualche green smoothies che ho provato e che a me personalmente è piaciuto molto, ideali per assicurarsi un effetto detox e contrastare l’aumento di peso che ci ritroviamo ad affontare ogni inizio anno!

L'unico consiglio che posso darvi è:
FRULLATE, FRULLATE, FRULLATE!


Ricetta 1
2 banane
200 gr. di spinaci crudi








Ricetta 2
1 mela verde
4 coste di sedano
il succo di mezzo limone
1 mela rossa


Ricetta 3
3 kiwi
1 mela
3 fette di ananas,
1 pezzetto di zenzero
60 ml di acqua
1/2 lime
1 pompelmo



Ricetta 4
1 mela rossa
1 zucchina
2 carote


Ricetta 5
un pezzo di radice di zenzero grattuggiata
qualche fogliolina di menta
1 mela
1/2 Lattuga





Ricetta 6
1 gambo di sedano provvisto di foglie
1 banana matura
1-2 kiwi pelati
½  avocado
1/2 lime
1 tazza di acqua


Ricetta 7
5 foglie di cavolo
1 pera
1 mela
un pizzico di cannella
1 banana





Ricetta 8
½ cespo di lattuga romana
2 banane
2 arance (sbucciate e senza semi)
1 mango
2 tazze d’acqua


Ricetta 9
1 mazzetto di prezzemolo fresco
1 cetriolo
1 mela rossa
1 banana
1 tazza d’acqua







Mi raccomando però: gli smoothies non possono sostituire un pasto! Sono indicati, piuttosto, come alternativa allo spuntino di metà giornata o come bevanda da assumere a colazione, per partire subito alla grande.


Molti di voi sono certa leggeranno schifati il post.. l’unico consiglio che posso darvi è

aprite la mente e variate le vostre abitudini, soprattutto alimentari:

SOLO GLI STUPIDI NON CAMBIANO MAI IDEA!




Quindi cosa aspettate? Non siete ancora armati di frullatore?!


Elisa_


martedì 18 novembre 2014

EggFactor: dimmi come mangi l'uovo e ti dirò chi sei!



Partiamo da una ricerca svolta dagli studiosi britannici del Mindlab International 
per introdurre l’argomento di oggi: 
UOVA e PERSONALITÀ

Secondo questa ricerca infatti, il modo di cucinare le uova basta a capire l’indole delle persone, ovvero a seconda delle preferenze corrispondono personalità diverse.

Allora prova a pensare a come solitamente mangi le uova 
e leggi quanto di seguito: 
corrisponde?!


1. Frittata
Gentile e generoso, chi ama la frittata ha una personalità dolce e altruista, sempre proiettata verso il prossimo. Gli amici di sicuro non vi mancano, e spesso vi ritrovate a dispensare consigli a chiunque chieda il vostro aiuto. Le donne che la cucinano sono sicure di sé, ben organizzate, fedeli al partner, hanno cura della propria salute e (udite udite), vivono a lungo. Scommetto che vostra nonna prepara delle frittate meravigliose! 

2. Strapazzate
Giovani e attivi, con un carattere sicuro di sè e determinato. Non vi manca di certo la naturale propensione ai ruoli di particolare responsabilità! Secondo la ricerca  sono solitamente proprietari della casa in cui vivono.

3. Sode
Disorganizzati, umorali (per non dire lunatici), impulsivi e distratti: chi predilige le uova sode ha una personalità caotica con la testa tra le nuvole e continui sbalzi d’umore in agguato. Un pizzico di organizzazione in più non farebbe male!

4. In camicia
Classe, eleganza, saggezza e lungimiranza.. spesso e volentieri potrebbero farvi apparire come persone decisamente d’altri tempi, di sicuro fuori dall’ordinario e dalla massa di pecoroni tutti uguali! Di solito hanno due figli e, al massimo, un fratello e una sorella.

5. Al tegamino
L’uovo all’occhio di bue, o uovo al tegamino, è particolarmente apprezzato da chi ha una personalità creativa e ribelle, costantemente incuriosita dalle stranezze del mondo. Ama i viaggi e la bella vita, ma sopra ogni cosa l’arte in ogni sua forma. 
A preferirlo sono gli uomini, e in particolare quelli creativi, curiosi e.. sessualmente vivaci! Perciò, care amiche, se un potenziale partner vi invita a casa per una cena e vi offre delle semplici e gustose uova al tegamino.. beh, non ditegli di no!



Dato che a furia di parlare di cibo mi sta venendo fame, 
vi propongo qualche ricetta rapida e sfiziosa!  



FRITTATA PATATE e MORTADELLA

La frittata al forno è la ricetta perfetta da preparare in pochi minuti: semplice,veloce e impossibile da sbagliare! 

Ingredienti:
5 uova
un pezzo di mortadella da tagliare a cubetti
un rametto di rosmarino
60 gr di formaggio grattugiato
tre cucchiai di latte
1 patata da tagliare a cubetti
olio
sale q.b.
pepe q.b.


Preparazione:
Sbattete in una ciotola le uova con il latte, il formaggio grattugiato un pizzico di sale e una manciata di pepe.
In una padella antiaderente fate rosolare a fuoco basso con due cucchiali di olio il rosmarino, la patata e la mortadella, precedentemente tagliate a cubetti.
Quando le patate si saranno ammorbidite internamente ed abbrustolite all’esterno, toglietele dal fuoco. 
Unite patate e mortadella alle uova, versate il composto in una pirofila e mettete in forno a 180 gradi per trenta minuti.
Mi raccomando.. io solitamente ricopro la pirofila con un foglio di carta da forno, oppure se preferite imburratela e versatevi del pangrattato altrimenti.. AUGURI A STACCARLA!! 





UOVA SODE alla PIZZAIOLA

Ingredienti:
4 uova sode
un bicchiere di passata di pomodoro
un cucchiaino di capperi sotto sale
due spicchi d’aglio
un pizzico peperoncino
origano
prezzemolo
olio d’oliva q.b.




Preparazione:
Fai rassodare le uova, poi raffreddale e sgusciale. 
Intanto, in una padella dai bordi alti, fai rosolare due o tre cucchiai di olio d’oliva, i due spicchi d’aglio schiacciati e il peperoncino. 
Unisci poi la polpa di pomodoro ed i capperi, sciacquati bene sotto l’acqua corrente. 
Aggiusta di sale, aggiungi prezzemolo ed origano, fai cuocere a fuoco vivo per circa dieci minuti e quando il sugo si è ben ritirato aggiungi le uova tagliate a metà (affogatele bene sotto il sugo!).
Lasciare riscaldare il tutto e servi con fette di pane fresco o abbrustolito.
Se avete voglia di arricchire il piatto, vi cosiglio di aggiungere, durante la cottura del sugo, una scatola di piselli cotti al vapore, e successivamente le uova tagliate a metà! Una ghiottoneria!






Angolo delle Curiosità 
Lo sapevate che..

1. Una prelibatezza della cucina cinese è l’uovo centenario. Si lascia macerare per tre mesi un uovo d’anatra in un composto di acqua, cenere e calce viva: alla fine l’albume è gelatinoso e color ambra mentre il tuorlo è verde scuro. Chi ha il coraggio di assaggiare?

2. Un uovo di struzzo pesa fino a 1,5 kg: l’equivalente di 25 uova di gallina. Si potrebbe fare una frittata per 12 persone!

3. A ogni ambiente il suo uovo. Gli uccelli che nidificano sui costoni di roccia depongono uova dalla forma allungata, che non corrono il rischio rotolare via. Quelle deposte in buche o cavità, invece, hanno una forma più rotonda

4. Per evitare che le uova si rompano durante la cottura (quando le si vogliono far sode), si consiglia di cuocerle a partire da acqua fredda. Nel caso in cui le uova venissero tuffate in acqua bollente, lo sbalzo termico provocherebbe la rottura del guscio. Per ovviare a questo problema, è pensabile forare l’uovo con un ago prima di immergerlo nell’acqua bollente.

5. Cosa succede se la cottura delle uova sode si protrae oltre i 10 minuti?
Il tuorlo subisce una colorazione cromatica, virando dal giallo al verdastro. Il tuorlo “verde” non è tossico (come invece si potrebbe presumere), ma viene ridotta la biodisponibilità del ferro in esso contenuto

6. Perché raffreddare le uova dopo la cottura?
In questo modo, sarà più facile sbucciarle e si potrà evitare che l’albume rimanga incollato al guscio.

7. Le uova più costose del mondo?
Quelle di storione, ovviamente: sì, esatto, stiamo parlando del caviale. Più precisamente quello Beluga, i cui prezzi per chilo variano da 5000 dollari negli USA a 250 nel Kazakistan. 

8. Salvador Dalì era letteralmente ossessionato dalle uova
Le inseriva spesso nei suoi dipinti. Il soffitto del museo a Figueres, il suo paese natale in Spagna, è decorato con uova giganti. Ma non è l’unico artista a sfruttare le uova: provate a contare le uova nel Giardino delle Delizie, il dipinto del pittore olandese Hieronymus Bosch.

9. E’ nato prima l’uovo o la gallina?! 
È nato prima l’uovo. Le prime uova infatti risalgono ai rettili, circa 350 milioni di anni fa: questi ultimi, a differenza degli anfibi da cui sono derivati, deponevano le uova fuori dall’acqua e il guscio rigido e poroso serviva per proteggerle dal disseccamento. Inoltre, secondo altri scienziati, siccome i primi esseri viventi erano organismi molto semplici, formati da una sola cellula, da cui poi si svilupparono le altre forme viventi, fatte da tante cellule anche l’uovo (che è una sola cellula) è nato prima della gallina.





Enjoy!

Elisa_ 



mercoledì 22 ottobre 2014

TEMPO DI FUNGHI!


☂ E’ pieno autunno..TEMPO DI FUNGHI! 

Io adoro l’autunno per questo motivo: 
caterve di funghi, funghi di qua, funghi di là.. FUNGHI FUNGHI e FUNGHI!!! 
Ne mangerei a palate, tutti i giorni pranzo e cena, senza sosta!

Il fungo che utilizzeremo in cucina oggi è un fungo poco conosciuto.. o meglio, è conosciuto per il suo aspetto molto poco invitante ed il suo nome (che lo è ancor meno del suo aspetto!), ma delizioso ed eccellente se cucinato nei primi di pasta fresca, nei misti di funghi, oppure ottimo nei risotti e con la selvaggina: la TROMBETTA dei MORTI. 

Lo so che avete riso, il nome con cui lo chiamano comunemente fa sorridere o perlomeno.. io ho riso dieci minuti sola come una scema! Ho deciso di cucinare questo fungo non a caso: sabato infatti io e Filippo (il mio compagno) siamo andati per castagne e, tra una castagna e l’altra, abbiamo raccolto un buon chilo di trombette, quelle nere che vedete in foto!

Il suo nome reale è Craterellus Cornucopioides, è un parente stretto dei più noti finferli, e lo si trova nei boschi e nelle foreste di latifoglie dell'Appennino e delle Alpi. E’ un fungo molto ricercato dagli estimatori, spesso viene essiccato e polverizzato come condimento, oppure consumato fresco. E’un fungo autunnale poco appariscente, facilmente confondibile con le foglie in decomposizione sotto cui cresce; è solitamente è di piccole dimensioni, ha una caratteristica forma a cornucopia (per questo trombetta), ed il colore grigio-nerastro fuligginoso lo contraddistingue da altre specie fungine, rendendolo poco attraente.
Il sapore e l'odore però ricordano il tartufo e può essere impiegato come sostituto di quest'ultimo: viene infatti chiamato anche TARTUFO dei POVERI.. scommetto che la mia amica trombetta inizia a piacervi già di più!

Quindi smettiamo di chiacchierare e.. 
VOLIAMO IN CUCINA!



GNOCCHI DI PATATE 
con TROMBETTE DEI MORTI

Ingredienti per 2 persone
Funghi:
gr. 400 di trombette dei morti
panna da cucina
Olio extravergine d’oliva 
1 piccolo scalogno
timo
sale

Gnocchi:
300 gr di patate lesse
140 gr di farina 00                        
1 uovo
noce moscata
Sale qb


Preparazione
Funghi:
Mondare i funghi togliendo la parte finale del gambo e lavare bene dal terriccio.
Metterli in una padella antiaderente con un filo di olio e lasciare che perdano la loro acqua, che voi man mano butterete via.
In una padella soffriggere lo scalogno con l’olio, versarvi i funghi e farli cuocere per 15/20 minuti, aggiungere la panna, aggiustare di sale e pepe ed insaporire con alcune foglioline di timo.







Gnocchi:
Lessare le patate con la buccia in abbondante acqua salata, scolarle, pelarle e passarle al passaverdura.
Lasciar raffreddare e unire l'uovo, il sale, la farina, e una grattata di noce moscata.
Impastate e lavorate il composto per qualche minuto finché non sarà omogeneo ed elastico e fino a che le patate non appiccicheranno più e le vostre mani rimarranno asciutte.
A questo punto, fate delle strisce di pasta, dei salsicciotti lunghi dello spessore di un mignolo, utilizzando tutta la materia che avete. Staccate dei piccoli pezzetti di 2 cm circa e con una forchetta o con il dito indice fate una leggera pressione su ognuno dei pezzi in modo da dargli la forma arrotondata e cava degli gnocchi. Ora lasciateli riposare 20 minuti in frigorifero, poi cuoceteli in acqua salata bollente.

Quando gli gnocchi vengono a galla, sgocciolarli e condirli con il sugo di funghi precedentemente preparato.
Cospargere di parmigiano, se gradito.

Mi raccomando.. 

SERVITELI BEN CALDI!









Dato che si parla di funghi..

Quando vi verrà voglia di farvi una bella gita fuoriporta 
(siamo a fine ottobre, ma sembra maggio!), 
magari approfittarne per mangiare qualche specialità coi funghi, 
assaporando ottimi porcini freschi, tartufi, cinghiale 
e ancor più bello (come diceva mia nonna Iride) "andare a tavola apparecchiata", 
vi consiglio questo ristorante:


Sotto vi lascio il link dove potete trovare le recensioni sul ristorante,
leggetevene qualcuna e guardatevi per bene le foto..
capirete perchè vi consiglio di andare qui! :) 




ENJOY!


Elisa_



venerdì 17 ottobre 2014

#FORZAPARMA! ❤


Amici del blog, come avete potuto notare questa settimana siamo state “assenti”.

Non ce la siamo sentite di pubblicare nulla in quanto, come tutti sapete, la nostra città (Parma per chi non lo sapesse) è stata colpita da alluvione.
Abbiamo preferito concentrare forze, energie e tempo libero per dare una mano a chi purtroppo ha perso casa e lavoro. E come noi molti ragazzi, tutti giovanissimi.. i nostri Angiolèn.

In questi giorni abbiamo assistito tutti commossi ad un meraviglioso senso di fratellanza, unione, condivisione.. Abbiamo toccato con mano e visto un comune impegno nel ripulire, nello sgomberare, un concreto rimboccarsi le maniche per affrontare una situazione catastrofica, l’aiutarsi vicendevolmente in silenzio perché, si sa, in certi casi le parole non servono. 
Ci siamo sentite, nonostante fossimo tra sconosciuti, come in una famiglia e (forse per la per la prima volta) parte della nostra città.

Nonostante la tragedia e la sofferenza da parte di un’intera comunità, siamo certe di una cosa: questi momenti resteranno impressi indelebilmente nel cuore di tutti.

Grazie a chi c’era, a chi c’è, a chi ci sarà.
  
FORZAPARMA  
..oggi è un nuovo giorno per RICOMINCIARE!

Tutti insieme. 

SEMPRE.





Dimenticavamo: ci sono arrivate da fonti certe la richiesta di abbigliamento per adulti e bambini da portare al Centro di Coordinamento di Via Carmignani. 
Abbiamo creato la foto che vedete sotto e abbiamo iniziato a spargerla un po' su Facebook, Instagram, Gooogle+ ecc.

Non siamo solite fare queste richieste, ma questa volta abbiamo bisogno dell'aiuto di tutti, quindi vi chiediamo gentilmente la cortesia di farla girare insieme a noi.




Grazie di cuore a tutti quanti.

Elisa&Alessandra


giovedì 9 ottobre 2014

POLPETTE di ZUCCA (senza carne)



♨ ZUCCA.. CHE PASSIONE! ♨ 

Ottobre è tempo di zucca, alimento salutare ricchissimo di vitamine, minerali, fibre, antiossidanti, potassio, vitamina C, calcio e ferro.
Si presta per la preparazione di piatti deliziosi, saporiti, dolci ma con poche calorie, perciò adatti anche a chi segue determinati regimi dietetici. 
Dona colore ad ogni piatto e si sposa con gusti diversi per creare sapidità uniche!

Come cucinarla?

 Quello che vi propongo oggi sono 
gustose polpette di zucca!



..Corriamo in cucina!


Polpette di Zucca (variante fritta)



Difficoltà: media   Preparazione: 30 min.    Cottura: 30 min.   Costo: Basso


INGREDIENTI
  • 500 gr  Zucca gialla
  • 2 Patate medie
  • 1 Cipolla media
  • 2 fette di Pane
  • 60 gr Pangrattato
  • 50 gr Parmigiano grattugiato (per gli amici vegani 50 gr di lievito alimentare in scaglie)
  • Rosmarino
  • 2 foglie Alloro
  • Olio extravergine di olive q.b.
  • Sale q.b.
  • Pepe q.b.


PREPARAZIONE
Lavare e decorticare la zucca, pelare cipolla e patate.
Tagliate la zucca e le patate a cubetti grandi 1cm e la cipolla a listarelle. 

Ponete quest'ultima a cuocere in un tegame antiaderente con un po’ di olio extravergine, lasciatela ammorbidire e unitevi zucca e patate.

Dopo 5 minuti aggiungete rosmarino e alloro, cuocete con il coperchio per 10/15 minuti. Quando si saranno ammorbidite, togliete il coperchio ed eliminate il rosmarino e l'alloro, salate e spolverizzate con il pepe.

Schiacciate il tutto con i rebbi di una forchetta fino a ottenere un composto morbido.

Bagnate le fette di pane con l'acqua calda (oppure con il latte vaccino o di soia per insaporire di più il piatto), strizzatele e unitele al composto.

Unite il parmigiano (o il lievito alimentare) e amalgamate bene tutto.

Con le mani bagnate formate le polpette, passatele nel pangrattato e ponetele su una teglia ricoperta di carta da forno.

Bagnate con un filo di olio e infornate a 180°C per 30 minuti, girandole a metà cottura. Sfornate e servite calde o tiepide.


E’ possibile, in alternativa, friggerle in olio di semi, ovviamente ben caldo!




Enjoy! ✌ 

..e mi raccomando: 

 ROCK YOUR SOUL!  


Elisa_

martedì 7 ottobre 2014

UMA PARRUCCHIERI - Parma



È inutile mettere la testa sotto la sabbia!
Dopo l’estate i nostri capelli hanno bisogno di essere coccolati e curati e, perché no, anche di rilassarci tra le mani di persone esperte in grado di farci sentire bene soprattutto con noi stessi.
Così ho deciso che era giunto per me il momento di intervistare dei professionisti nel campo dell’hair styling quindi, felice come una Pasqua ed armata di carta e penna (..ed iphone, per fare qualche foto!), sono andata a scoprire per voi il salone di


Devo ammettere che ne avevo sempre sentito parlare molto bene ma credetemi, appena arrivata sono rimasta letteralmente e positivamente “scioccata”.

ACCOGLIENZA: voto 10
I due titolari Fausto e Roberta, insieme alla loro collaboratrice Stefania, sono risultati essere ragazzi meravigliosi: gran sorriso sempre stampato in faccia, molta simpatia e quel pizzico di umorismo che non guasta mai.

LOCATION: voto 10
Il salone è davvero meraviglioso. Chi mi conosce (gli altri impareranno a conoscermi attraverso il blog) sa che non regalo mai complimenti, anzi. Però la bellezza e l’eleganza mista a modernità di questo posto non ha eguali.


TRATTAMENTO: voto 9
Stefania mi ha lavato i capelli in modo accurato massaggiando delicatamente la cute, spiegandomi per filo e per segno i prodotti che stava utilizzando, Napura per l’esattezza.
Roberta ha provveduto a farmi la piega (utilizzando prima il phon poi una piastra al vapore che mi ha lasciato i capelli come.. seta!), così abbiamo potuto iniziare a far due chiacchiere sulla nostra intervista.
La prima cosa che ha fatto è stata quella di darmi subito un consiglio (che non vi svelo ma che credo metterò presto in atto).. Questo è il motivo del mio 9: la mia curiosità è talmente tanta che non vedo l’ora di provare, per dare a UMA PARRUCCHIERI un bel 10.. e perché no, magari con lode!



Ora bando alle ciancie, il mio scopo era l’intervista, quindi.. 
andiamo a conoscerli!



Stefania, Roberta e Fausto


FAUSTOTitolare

ROBERTA Titolare

STEFANIA Prima Collaboratice

Il salone ha aperto il giorno 11/11/2001

Dove?
Strada Quarta 6/1d a Parma, secondo piano

Quando?
Dal Martedì al Sabato con ORARIO CONTINUATO dalle 9.00 alle19.00





ELISA: Come e quando avete iniziato la vostra avventura?
ROBERTA: Ho frequentato per 5 anni l’Accademia UNFAAS di Parma, ho anche insegnato lì per 2 anni e, dopo aver lavorato in qualche negozio, 13 anni fa ho sentito la necessità di crescere professionalmente e di avere qualcosa che mi appartenesse.
FAUSTO: Anche io ho frequentato per 5 anni l’Accademia, lavorato sempre sodo in vari negozi finché, insieme a mia sorella, abbiamo deciso di aprire UMA. Dopo l’apertura abbiamo sempre continuato a studiare e a frequentare corsi di formazione con Aziende specializzate, in Italia ed all’estero.
STEFANIA: Io lavoro qui dal 2012. Sono molto felice perché Fausto e Roberta mi stanno dando la possibilità di proseguire il mio percorso di crescita professionale, frequentando l’Accademia formativa di Class.


ELISA: Se non foste diventati hair stylists cosa vi sarebbe piaciuto fare?
ROBERTA: Avrei frequentato Psicologia o Lettere.
STEFANIA: A me sarebbe piaciuto fare l’impiegata.
FAUSTO invece non ha saputo rispondere su due piedi.. Roberta e Stefania però, ridendo a crepapelle, suggerivano un “qualcosa per cui non bisognasse studiare”. Dopo un cinque minuti di risate generali tra clienti presenti e titolari, Fausto ha ammesso che ciò che le Roberta e Stefania sostenevano fosse la verità!


ELISA: Parlando di stile, come definireste il vostro?
ROBERTA: Essenziale. Sono una persona molto semplice, ma adoro giocare su accessori e scarpe. Quello è il mio punto forte!
Stefania non ha risposto chiedendomi, conoscendola ormai da anni, di farlo io per lei ed io vi dico la verità: per me lo stile non è solo qualcosa legato all’aspetto esteriore, ma credo che comprenda anche il comportamento di una persona. Per questo so per certo che lei è una persona positiva, decisa e piuttosto sicura di sé.
In ogni caso, essendo stata con i ragazzi un paio di ore, di loro posso dire che sono tre persone davvero piacevoli ed estremamente solari.


Silvia Soncini e Roberta durante un momento della sfilata 

ELISA: Di che cosa siete più fieri?
ROBERTA e FAUSTO: Di tutto ciò che abbiamo costruito in questi 13 anni (il loro orgoglio, credetemi, lo si percepiva dal brillare dei loro occhi mentre rispondevano alle mie domande o mentre mostravano e raccontavano tutti i dettagli del loro salone).
Inoltre abbiamo realizzato un nostro sogno nel cassetto partecipando alla sfilata TREND PREVIEW per Class Generation, il 29/09/2013 presso il Teatro Obihall di Firenze.
E’ stato per noi molto importante in quanto loro vantano di grandi collaborazioni con l’ Istituto Internazionale di Fashion Design e Marketing Polimoda di Firenze, la Mostra del Cinema di Venezia e lo Ied di Milano.



ELISA: Qual è la caratteristica che vi contraddistingue?
ROBERTA e FAUSTO:
Il nostro motto è:
“Possiamo migliorare la tua immagine senza tradire te stesso”.
Questo per noi è fondamentale, cerchiamo ogni giorno di tirar fuori il meglio della persona che abbiamo davanti per valorizzarla.
E’ una delle motivazioni che ci ha spinti ad affiliarci a Class: nuovi input ed innovazione, lavoriamo per una evoluzione di tendenze, creando look innovativi e personalizzati. Siamo alla continua ricerca di novità, facciamo formazione costante perché non si è mai arrivati.. ovunque, c’è qualcosa da imparare.


ELISA: Secondo la vostra etica è giusto assecondare ogni richiesta del cliente?
ROBERTA: No. Un professionista deve consigliarti per il meglio attraverso la sua competenza tecnica.


ELISA: Quali sono i Clienti più difficili da accontentare?
Su questa domanda li ho trovati tutti e tre d’accordo sul fatto che, i più difficili, sono coloro che non vogliono assumersi responsabilità, e si presentano in negozio dicendo: FAI TU!


ELISA: Una “testa famosa” su cui vorreste “lavorare”?
ROBERTA: Uma Thurman
FAUSTO: Sarah Jessica Parker
STEFANIA: Jennifer Aniston


ELISA: Avete un consiglio per i nostri lettori per curare i loro capelli in questo periodo?
ROBERTA e FAUSTO: I cambiamenti climatici di questo periodo possono ostacolare la crescita sana del capello, pertanto noi di UMA consigliamo:

-TRATTAMENTO ANTICADUTA NAPURA per il rafforzamento delle radici;

- KERASILK, la nostra punta di diamante del momento, il trattamento alla cheratina senza formaldeide per controllare e disciplinare i capelli crespi, ridurre i tempi della messa in piega e attenuare l’ondulazione del capello stesso.
Ma il consiglio più importante che vi diamo è: VENITE A TROVARCI!!!



Qui trovate i loro contatti:

UMA PARRUCCHIERI
Strada Quarta 6/1d a Parma, secondo piano
Aperti dal Martedì al Sabato - ORARIO CONTINUATO 9.00 -19.00
• TEL: 0521243449


Io, amici di RockYourSoul, vi saluto con una frase che da UMA è incisa su uno specchio:


“STASERA POTRESTI AVERE 
L’APPUNTAMENTO CON IL DESTINO..
QUINDI È MEGLIO CHE IL DESTINO TI TROVI 
PIÙ BELLA POSSIBILE!”


Sperando che l’intervista sia stata di vostro gradimento vi bacio 
e vi terrò aggiornati sul mio look..


RIGOROSAMENTE BY UMA!


Elisa_